Loading...

Energia

Al via la rubrica curata dal Club Eccellenza energetica di Cna Bologna

Quando l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili fanno bene all’impresa

Sicuramente è molto più convincente presentare interventi concreti piuttosto che illustrare la teoria del risparmio energetico. Per questo Cna apre questo spazio per mostrare a tutti i propri associati che tutela ambientale e ritorno economico possono coniugarsi con successo mettendo in vetrina casi realizzati in vari contesti e con varie tecnologie da parte degli operatori del Club Eccellenza Energetica.
Il Club Eccellenza Energetica è un marchio di qualità collettiva che Cna Bologna rilascia a operatori del settore “energia” in possesso di requisiti di garanzia per il cliente finale. Ad oggi il marchio contraddistingue una rete informale di oltre 40 imprese e professionisti di Cna che realizzano con competenza, affidabilità e approccio “chiavi in mano” interventi funzionali a risultati di risparmio energetico, quali opere per un migliore isolamento degli edifici in tutte le loro componenti (pareti, coperture, pavimenti, infissi) o installazione di impianti che utilizzano fonti energetiche alternative o di impianti ed apparecchiature ad alto rendimento energetico. Punto di forza delle imprese del Club è la capacità di offrire al cliente assistenza in tutte le fasi dell’intervento di miglioramento energetico: dalla valutazione dell’intervento più opportuno, alla realizzazione dello stesso, per finire alla predisposizione delle pratiche richieste in caso di accesso a incentivi economici di supporto. Gli operatori del Club Eccellenza Energetica lavorano insieme a Cna per rispondere alle esigenze espresse dalle imprese e dagli imprenditori associati, formulando proposte efficaci e sviluppando offerte a condizioni convenzionate (ai soci CNA, sia in veste di impresa sia di privati cittadini) sarà infatti sempre riconosciuto uno sconto del 10% sulla cifra preventivata per l’esecuzione dell’intervento, comprese le prestazioni professionali.
Rivolgersi alle imprese del Club significa tranquillità: la tranquillità di fare la cosa giusta e di farla bene!

Per approfondire le opportunità di risparmio energetico e presentare la propria necessità per avere una proposta di qualità, rivolgiti o scrivi a info@cnaenergia.it o chiama lo 051-299212.

LE POTENZIALITA’ DELLE RINNOVABILI ANCHE PER LE SECONDE CASE

Intervento progettato da Studio Tecnico P.I. Daniele Tonelli, Bologna

Nonostante la “chiusura dei rubinetti” degli incentivi statali del Conto Energia di qualche anno fa, grazie ad un cambio di paradigma e di cultura da parte di chi valuta questo investimento, le connessioni degli impianti fotovoltaici sono tornate a crescere negli ultimi mesi: sempre più persone, infatti, valutano positivamente l’istallazione di questa tipologia di impianto per l’autoproduzione energetica, anche per le seconde case.
A testimonianza di questo approccio, e di come possa dare ritorni positivi grazie al risparmio energetico legato all’autoproduzione, riportiamo il caso di un impianto recentemente realizzato su un edificio residenziale utilizzato come residenza estiva, presente sull’Appennino Bolognese, progettato dallo Studio Tecnico del P.I. Daniele Tonelli, componente del Club Eccellenza Energetica di Cna.
La scelta progettuale della taglia di impianto è stata dettata sia dalla disponibilità economica del cliente sia dalla superficie utilizzabile sul coperto della villetta, dato che, essendo una casa di villeggiatura, i consumi elettrici registrati su un anno solare non sono rilevanti a causa dell’uso discontinuo dell’edificio.
L’impianto istallato è costituito da 12 moduli in silicio policristallino (con una potenza di 250 W ciascuno, per una potenza complessiva di 3 kW), quadri elettrici per il sezionamento della corrente continua e alternata e un inverter di potenza 3 kW per la trasformazione della corrente continua prodotta dal generatore fotovoltaico in corrente alternata utilizzabile dalle utenze elettriche. L’impianto è connesso alla rete e lavora in regime di scambio sul posto (ovvero immette in rete l’eccedenza di energia fotovoltaica prodotta e non contestualmente consumata dalle utenze elettriche dell’edificio e preleva dalla rete nei momenti in cui le utenze assorbono energia e l’impianto non lavora o ha una produzione inferiore al fabbisogno).
Complessivamente, considerando gli oneri progettuali, la fornitura dei materiali, l’installazione dell’impianto, la gestione della sicurezza e la connessione alla rete elettrica, l’impianto è costato 8.200 €. Attraverso questo intervento, coperto dal beneficio fiscale della detrazione per le ristrutturazione edilizie (aliquota vigente fino al 31/12/16 pari al 50%), il cliente ha ottenuto una riduzione dei costi dell’energia elettrica del 60%. A questo vantaggio economico si aggiunge anche la libertà di impiego degli elettrodomestici nelle giornate soleggiate, senza considerare giorni festivi e giorni feriali (ovvero senza preoccuparsi del costo diverso dell’energia in base alle fasce orarie di consumo). Per aumentare l’autoconsumo dell’energia elettrica prodotta dall’impianto il cliente è stato formato a utilizzare lavatrici, forni, condizionatori durante le ore diurne.
Grazie al risparmio in bolletta, il beneficio fiscale e il contributo dallo scambio sul posto (per un parziale rimborso del costo dell’energia prelevata dalla rete ma prodotta dal fotovoltaico in altro momento), l’investimento sarà ammortizzato in meno di 8 anni e poi, per i restanti anni di vita (almeno 17, considerando che i produttori dei moduli attuali garantiscono che al 25° anno i pannelli produrranno non meno dell’80% della produzione iniziale, quindi non saranno certo da smaltire!) il cliente godrà pienamente dell’autoproduzione dell’energia necessaria.